Come trovare un web designer affidabile: la checklist in 10 punti
Affidare il proprio sito a qualcuno significa consegnare la vetrina della propria attività. Eppure spesso si sceglie sulla base di un prezzo e di due chiacchiere. Ecco i 10 controlli che ti evitano le sorprese più comuni: sito mai finito, costi che lievitano, o peggio, un sito che non è nemmeno tuo.
La checklist in 10 punti
Guarda il portfolio, ma visitalo davvero
Non fermarti alle immagini: apri i siti realizzati. Funzionano? Sono ancora online? Si vedono bene da telefono? Un portfolio pieno di anteprime bellissime ma di siti che non esistono più dice molto.
Verifica che abbia fatto cose simili alla tua
Un e-commerce non è un sito vetrina, e un gestionale non è un blog. Chiedi lavori dello stesso tipo del tuo: l’esperienza specifica conta più del talento generico.
Chiedi un preventivo scritto e dettagliato
Non “sito web: 2.000 €”, ma cosa comprende: quante pagine, quali funzioni, quante revisioni sono incluse, cosa è escluso. Un preventivo vago è il terreno su cui nascono tutti i litigi successivi.
Stabilisci chi possiede cosa
Il punto più importante, e il più trascurato. Dominio, hosting, codice e contenuti devono restare tuoi, con le credenziali consegnate a fine lavoro. Diffida di chi tiene il dominio intestato a sé: è il modo classico per renderti prigioniero.
Concorda pagamenti a tappe
Mai tutto in anticipo, mai tutto alla fine. Un acconto all’avvio e il resto legato a passaggi concreti (struttura approvata, sito in prova, pubblicazione) protegge entrambi e tiene il progetto in movimento.
Fissa tempi e scadenze per iscritto
Con le date dei singoli passaggi, non solo la consegna finale. E chiarisci cosa succede se sfori tu con i contenuti: è la causa numero uno dei ritardi.
Chiedi chi scrive i testi e chi fornisce le foto
Molti preventivi danno per scontato che li fornisca tu. Se non lo sai, il progetto si blocca al primo passo. Se li deve fare lui, deve essere scritto (e costa).
Domanda cosa succede dopo la consegna
Chi aggiorna il sito? Chi interviene se si rompe? Quanto costa un intervento? Un sito è una cosa viva: senza manutenzione, in due anni diventa un problema di sicurezza.
Accertati che tu possa modificarlo da solo
Cambiare un orario o un prezzo non deve richiedere una chiamata al tecnico. Chiedi se il sito avrà un pannello di gestione e fatti mostrare come si usa prima di firmare.
Fidati anche delle sensazioni
Risponde con chiarezza? Ti fa domande sulla tua attività o parla solo di tecnologia? Chi capisce il tuo lavoro farà un sito che vende; chi capisce solo il codice farà un sito che funziona e basta.
I segnali che devono metterti in allerta
- “Ti faccio il sito a 300 €, chiavi in mano” — a quel prezzo qualcosa manca: di solito la proprietà, l’assistenza, o entrambe.
- Nessun contratto, solo accordi a voce. Se le cose vanno bene non serve; è quando vanno male che ti salva.
- Vuole il pagamento totale in anticipo.
- Non mostra lavori precedenti o li mostra solo come immagini.
- Registra il dominio a nome suo “per comodità”.
- Sparisce per giorni già in fase di preventivo: immagina dopo il pagamento.
Quanto costa un sito: perché i preventivi sono così diversi
È la domanda più frequente, e la risposta onesta è: dipende da cosa c’è dentro. Due preventivi molto distanti di solito non descrivono lo stesso lavoro.
| Tipo di sito | Cosa comporta |
|---|---|
| Sito vetrina | Poche pagine di presentazione: il più semplice e rapido. |
| Sito con blog | Aggiunge una sezione articoli che puoi aggiornare tu. |
| E-commerce | Catalogo, carrello, pagamenti, spedizioni: molto più complesso. |
| Sito su misura | Funzioni particolari sviluppate apposta: costo e tempi crescono di conseguenza. |
Descrivi il tuo progetto, ricevi i preventivi
Pubblica la tua richiesta su MatchProfessionale: web designer verificati ti invieranno una proposta. Confronta portfolio, recensioni e prezzi, poi scegli con calma. È gratis e senza impegno.
Trova un web designer →